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Nel cuore della Cattedrale di San Martino a Lucca, il prezioso Volto Santo sta vivendo un’importante fase di restauro che promette di restituire splendore a uno dei manufatti religiosi più venerati e storicamente significativi del territorio. Questo imponente progetto è stato promosso dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino, con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e sotto la direzione esperta dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara.
Diagnostica e interventi programmati
Il restauro del Volto Santo è giunto a un punto cruciale dopo una dettagliata campagna diagnostica. Gli esperti hanno valutato diverse opzioni di intervento, tutte volte a garantire il rispetto della valenza religiosa e devozionale dell’opera, nonché la sua integrità materiale. Nei prossimi mesi, il focus sarà sulla rimozione degli strati superficiali scuri, costituiti da una miscela di carbone, oli essiccativi e cera d’api, che nel tempo hanno annerito l’opera, nascondendone le cromie originali e la plasticità dei volumi.
Rivelare l’originaria bellezza
L’obiettivo è far emergere la tunica blu scuro del Cristo, realizzata con lapislazzuli e olio, insieme alle dorature decorative sui bordi delle maniche, dello scollo e dell’orlo della tunica. Anche i capelli e la barba del Cristo torneranno al loro colore giallo/bruno originale, restituendo una maggiore vivacità al modellato. Gli incarnati recupereranno le tonalità chiare, come testimoniano numerosi dipinti e affreschi del Seicento che raffigurano il Volto Santo.
Stabilità e conoscenza
Per garantire la stabilità dell’opera, è stata effettuata la separazione del corpo del Cristo dalla croce, mantenendo inalterato il sistema dei perni di ancoraggio esistenti. Questa operazione non solo permetterà un restauro più accurato, ma consentirà anche di approfondire la conoscenza delle tecniche costruttive utilizzate, facilitando la futura ricollocazione del Volto Santo nel tempietto di Matteo Civitali all’interno della cattedrale.
Coinvolgimento e aggiornamenti
Il progetto di restauro non è solo un’opera di recupero fisico, ma anche un’iniziativa di coinvolgimento della comunità. Gli aggiornamenti sulle fasi di restauro sono periodicamente pubblicati sul sito web dedicato, dove i visitatori possono seguire l’evoluzione dei lavori e conoscere le tecniche e le scoperte degli esperti coinvolti.
Il restauro del Volto Santo rappresenta un intervento di grande rilievo per la conservazione del patrimonio artistico e culturale. Grazie alla collaborazione tra enti locali, fondazioni e specialisti del settore, questa opera d’arte sacra potrà essere restituita al suo antico splendore, continuando a rappresentare un simbolo di devozione e di eccellenza artistica.
Un progetto che unisce tradizione, fede e innovazione tecnologica nel campo della conservazione dei beni culturali.






